Il sito di Blu Nautilus dedicato a mercati, sagre e feste su area pubblica

Mercantinpiazza, il sito di Blu Nautilus dedicato a mercati, sagre e feste su area pubblica

Data evento

Dal: 09/11/2019
Al: 11/11/2019

Orari

9/22

Luogo

Santarcangelo Centro

Totale Espositori

circa 500

Altre informazioni

Enti Promotori

Settori Commerciali

Ambulanti generi vari, alimentazione, osterie, artigianato, camoionaria, auto, macchine agricola

Attrazioni

Cantastorie, mostre, spettacoli, luna park

Blu Nautilus segnala...

Sponsor

http://www.bancamalatestiana.it/

Media Partner

https://www.radiogamma.it/

Iscriviti alla NEWSLETTER

La Mappa di San Martino

Eventi ed attrazioni in fiera

 

I Menù della Fiera

I Menu della Fiera

In Piazza Ganganelli, sono da provare: i funghi e i tartufi di Villa Labor; i piatti ricercati di Per Tè Catering; i passatelli del Lavatoio Bistrot; i tortelli alla lastra del Fumaiolo; il fungo fritto del Rifugio Biancaneve; il ragu di somaro del Farneto; il pesce al cartoccio di A Marina; lo street food gourmet de Il Diavolo e l’Acqua Santa; i bocconcini de La Polpetteria.Le cronache dell’800 raccontano che, anche allora, in quei tempi di miseria, la Fiera di San Martino era una sorta di Paese della Cuccagna: cibi e vino in gran quantità, per un banchetto aperto a tutti, in strada e nelle tante osterie.

Questa tradizione continua anche quest’anno: ricco e vario, infatti, si presenta il “menu” della Fiera. La vera regina della festa è la piadina, con salsiccia e cipolla, che si trova un po’ dappertutto: in Piazza Marconi, in Piazza Ganganelli e in ogni via.

All’Arena del Campo della Fiera, spazio destinato alle ospitalità, spunta il Villaggio Bavarese, con i piatti tipici, birra e musiche da November Fest. Su per Via De Bosis e Via Faini, dopo le caldarroste della Caritas, buone e solidali, trovate: le carni e la ribollita del Toscano; i cibi di strada dall’Italia: sapori salentini; arrosticini abruzzesi; olive ascolane; birra artigianale e la piada gourmet con farine bio di Forno Galeotto. In Piazzetta del Lavatoio, c’è la polenta di una volta e le specialità de La Bosca. E ancora polenta e zuppetta montanatre al Campo della Fiera al Caffè Clementino.

La Via G. Bruno, quella dietro la Scuola Pascucci, ospita: il Sottobosco di Badia Tedalda, con piatti di montagna e cinghiale; l’Alta Marea, con la cucina romagnola di mare, la nuova pizzeria Kangurotto e lo stand con le bombette pugliesi. Novità di quest’anno: l’Osteria delle Tradizioni in Piazza Balacchi con rane, trippa, cotechino, pasta e fagioli.

Vino nuovo e cagnina li trovate un po’ in tutti gli stand: porta bene farsi un bicchiere vicino alla grande Botte di Battistini, in Piazza Molari, o sotto alle mucche volanti del Farneto, in Piazza Ganganelli. Oggi come ieri, la Fiera di San Martino è un grande banchetto che si snoda per le vie, all’insegna del gusto, dell’allegria e della convivialità.

 

Il cibo sulle ruote

Quarto anno del cibo su ruote alla Fiera di San Martino. Ritorna il Food Truck di Beck, un raduno di operatori che cucinano su automezzi, Ape o Furgone, belli da vedere, buoni da mangiare.

Riprendono un’antica tradizione italiana del cibo itinerante, con una formula attuale, particolarmente amata dai giovani. Il Food Truck resta all’interno di Piazza Gramsci, dove sono ben disposti per ospitare il pubblico. I truck sono stati scelti per la qualità gastronomica ma anche per l’estetica dei mezzi, spesso vintage.

Venite a gustare: i panini gourmet del Fugoncino; le tapas e la paella di Las Bravas; le polpette de La Polpetteria; i buoni bicchieri e gli sfizi di Vino al Vino Street; la birra Balladyn di Moto Grill Guzzi; i primi di Aspasso; le carni dell’Osteria Argentina; i cibi di strada creativi di Matilde del Monticino; Mama Eli con hamburger gourmet; il Retrogusto di Bagno di Romagna, con piada fritta e tortelli alla lastra; pèer finire con o dolci di Carcake.

Non mancherà un’animazione soft ed allegra. S’inizia giovedì 8, dalle 18 alle 24, e si continua fino a domenica 11. Cogliete l’occasione, prima che i truck vagabondi riprendano il cammino!

 

I Cantastorie

 

San Martino è la Fiera delle tradizioni e la Sagra Nazionale dei Cantastorie è una di quelle tradizioni che dura nel tempo e attira sempre un pubblico vario e curioso. Questa è la 50a edizione, 33a per Santarcangelo. I cantastorie, con le loro esibizioni semplici ed immediate, i loro racconti ingenui o impegnati, i loro, ci riportano agli spettacoli di strada di un tempo, quando TV e nuovi media non avevano rimbambito la nostra fantasia.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Dina Boldrini, la decana dei Cantastorie, che se n’è andata l’inverno passato, ad 88 anni. Aveva suonato la fisarmonica alla Sagra sino al 2012.

Al figlio Gianni  Molinari, il Sindaco della Città, consegnerà una targa ricordo. Oltre a Gianni, che arriva da Castelfranco Emilia, gli artisti di quest’anno sono: Lisetta  Luchini da Firenze, con brani seri e ironici; Pietrolino Grandi da Lucca, con stornelli toscani; Wainer Mazza con i canti del Mantovano. Per la prima volta saranno presenti: Alessio Lega e Rocco Marchi, da Milano, con canti impegnati e popolari, e il duo bolopgnese di David Sgarnelli e Margherita Valtorta.

La Sagra è organizzata in collaborazione con l’AICA - Lorenzo De Antiquis a cui il Comune consegnerà un’altra targa per i 50 anni della manifestazione. Al programma hanno collaborato anche l’etnomusicologo Gian Paolo Borghi e la rivista Il Cantastorie On Line. Sponsor: la Banca Malatestiana e SGR. L’appuntamento è per la vigilia di San Martino, sabato 10 novembre, in Piazza Ganganelli: al mattino dalle ore 10 ed al pomeriggio dalle 14.30.

 

La Veglia e il Dialetto

Le veglia, un tempo, raccoglievano gruppi di persone, famiglie e vicini, nelle sere d’inverno per raccontare storie o ricordare memorie del passato. Ci s’incontrava nella stalla o intorno al camino, insomma dove si poteva godere un po’ di tepore.

A queste veglie la Fiera, negli ultimi anni, si è ispirata per incontrarsi la sera sotto al tendone degli eventi di Piazza Ganganelli. Non si può avere il fuoco ma ci si scalda con castagne e vin brulé. Quest’anno La Veglia di San Martino si tiene venerdì 9 novembre alle ore 21 ed è dedicata a tre poeti dialettali di Santarcangelo che leggono brani dei loro ultimi libri.

Gilberto Bugli non è solo poeta ma anche cultore del dialetto; presenta il suo libro “Straz”, edito da Pazzini: sono parole semplici ricche di sogno e leggerezza. Dauro Pazzini legge testi tratti dal libro “Chèrti Verti”: pensieri poetici in forma di aforismi. Emilio Podeschi presenta “Poesì e zirudeli campagnoli”, versi di poesia agreste, genuini come i frutti dell’orto di ‘Nonno Milio’.

Le letture saranno intervallate dalla fisarmonica di Tiziano Paganelli. A presentare i poeti c’è Stefano Stargiotti che rallegrerà la serata coi modi di dire dialettali, di cui è gran conoscitore e maestro. Da tempo cura “FazaLeibar” iniziata come rubrica su face book e trasformatasi in una piccola comunità di persone che condividono ricordi in dialetto. Anche così si rinnova la tradizione.

 

In BiblioFiera

Molto ricco è il programma d’iniziative proposte nella Biblioteca Comunale A. Baldini, nel periodo della Fiera.

S’inizia con la mostra documentaria sulla Grande Guerra. Si chiama “Arriverà quel giorno di pace e faremo una gran festa” ed è realizzata dai Musei Comunali con oggetti, documenti, cimeli, foto, lettere e testimonianze raccolti tra i santarcangiolesi.

La mostra, inaugurata il 20 ottobre, è visitabile fino all’11/11. Giovedì 8 novembre, alle 21, Annalisa Teodorani ripresenta il recital “Un filo di parole” in cui si alternano poesie e racconti, intrise di magia.

Venerdì 9 novembre alle 17.30, Gianni Iasimone presenta il suo libro “La Quintessenza” in dialogo con Salvatore Ritrovato.

Sabato 10 e domenica 11, nel gazebo di Piazza Ganganelli, il Gruppo Amici della Biblioteca dà vita al Mercatino dei libri già letti, una mega bancarella di libri donati alla biblioteca e messi in vendita a prezzi stracciati per raccogliere fondi da destinare alle iniziative culturali.

E, poi: Cibo come Cultura, il nuovo libro di Sergio Lepri, la mostra fotografica di Claudio Zamagni, l’apertura domenicale.

L’intero programma su www.comune.santarcangelo.rn.it/biblioteca – FB: Biblioteca Comunale A.Baldini

 

 

 L’Agricola

L’Agricola - Esposizione di Macchine Agricole ed Attrezzature per l’Agricoltura e l’Edilizia, rappresenta più di ogni altro settore della Fiera, il legame con l’anima contadina dell’antica Fiera di San Martino. I trattori, infatti, hanno sostituito i mitici ‘bu’, cantati da Tonino Guerra, che aiutavano gli uomini ad arare i campi e che costituivano la vera anima delle Fiere d’un tempo.

Oggi, l’agricoltura cambia ancora modi ed esigenze, l’economia locale prende nuove forme. E L’Agricola s’adegua con nuove e vecchie proposte. Ci sono macchine agricole moderne e tecnologiche; ma si trovano anche trattori d’epoca che attirano nonni e nipoti. Si trovano macchine per movimento terra, carrelli elevatori da usare in vigna, commercianti di legname, macchinari per l’industria e fornitori di servizi.

Per animare L’Agricola sono previste varie iniziative. Per tre giorni nello spazio di Squadrani Trattori è possibile provare dal vivo e in sicurezza attrezzi agricoli. Sabato 10, dalle ore 17, c’è una dimostrazione di balli popolari romagnoli eseguiti dalla scuola Folk Dance Mania. Domenica 11 alle 15, esibizione di western dance con l’Associazione Country Soul. Sabato e domenica, infine, ritornano, nello spazio di Alvaro Menghi, i mini trattori radiocomandati di Riccardo Domeniconi: un prodigio di artigianato e tecnologia.

Completano le attrattive de L’Agricola, l’Osteria Contadina, dai piatti ruspanti, ed uno stand di porchetta umbra. Per appetiti robusti e campagnoli.

 

Il Palio della Piada

21a edizione! Ritorna a grande richiesta il Palio della Piada, domenica 11 novembre, alle ore 14,00, in Piazza Ganganelli. L’evento è organizzato dalla Pro Loco che ogni anno riesce ad entusiasmare giovani e meno giovani in una simpatica competizione di piadinari rigorosamente non professionisti alle prese con farina e mattarello.

Oltre a divertire pubblico e partecipanti, il Palio ha lo scopo di avvicinare i giovani all’arte della piada, per continuare a tramandare questa specialità che caratterizza la Romagna e Santarcangelo.

Ai giovani viene dedicata una sezione del Palio con un premio speciale. Un’altra sezione della gara è rivolta ai rappresentanti dei quartieri e delle frazioni, in alcune delle quali, prima della Fiera, si sono tenute delle selezioni.

Partecipano delegazioni di Sant’Ermete, San Vito, Canonica e San Michele. Il Palio si conclude con la fatidica sfida delle azdore, vere regine di “tulir e sciadour” (tagliere e mattarello).

Come sempre, il Palio è organizzato dalla Pro Loco, con la collaborazione della Fiera di San Martino e della Banca Malatestiana.

Per informazioni e prenotazioni (aperte fino all’11/11) rivolgersi alla Pro Loco, aperta tutti i giorni, tel. 0541/624270 - iat@comune.santarcangelo.rn.it

 

La Scuola dei Sapori

Da 15 anni la Fiera di San Martino, evento dai grandi numeri, collabora con un’iniziativa di qualità, dedicata ad una piccola platea d’interessati. È la Scuola dei Sapori, un incontro che si rivolge ai cultori del gusto, per far conoscere prodotti e produttori di cibi tipici del nostro e di altri territori.

Da qualche anno è organizzata dalla bottega Girometti Formaggi. Quest’anno la Scuola è dedicata al vino naturale. Il titolo della serata “Il vino secondo natura”. Protagonisti della serata sono i titolari della Società Agricola Villa Venti di Roncofreddo, che raccontano l’amore di una famiglia per l’ambiente, la vite ed il vino. Coltivano. con criteri biologici e biodinamici, solo vitigni autoctoni come il Sangiovese, il Famoso e il Centesimo.

La serata prevede una degustazione guidata con assaggi ed abbinamenti. Organizza lo staff di Girometti Formaggi, in collaborazione con la Fiera.

Posti limitati, prenotazioni in bottega. Appuntamento per mercoledì 7 novembre alle 21, presso il Ristorante L’Arcangelo, in Via Battisti.

 

La Fiera dei Bambini

La Fiera è un’occasione speciale di divertimento per i bambini. Quest’anno, purtroppo, San Martino cade di domenica; per questo non si salta neanche un giorno di scuola. Ma che importa resta una occasione unica per andare in giro con gli amici.

La Fiera è anche un momento unico di ricordi, per gli adulti che vogliono tornare bambini. Come avviene da molti anni la Fiera organizza la Festa del Bambino al Luna Park, grazie alla collaborazione con i giostrai.

Nelle scuole materne, primarie e medie della città e delle frazioni saranno distribuiti 2.000 biglietti, con 5 tagliandi ognuno, per fare un giro in giostra, in omaggio o con uno sconto. L’appuntamento è per martedì 6 novembre dalle 14.30 sino a sera.

Ai bambini è dedicato anche un’iniziativa speciale, a Fiera conclusa. Domenica 18 novembre, infatti, la Biblioteca apre al mattino ed organizza un piccolo laboratorio di cucina per i bimbi per imparare a fare la piada. L’appuntamento è per le ore 10 ed curato dalla cooperativa New Horizon. Prenotazione obbligatoria al 366 6797354.

 

Una Fiera più sicura


Da diversi anni la Fiera di San Martino è impegnata a garantire prevenzione, controllo e sicurezza per i visitatori e per gli operatori.

Quest’anno la Fiera conferma la sua attenzione per una Fiera Sicura con nuovi mezzi e nuove risorse. In accordo con il 118 Romagna è stato studiato un Piano per l’Emergenza Sanitaria: per tre giorni saranno presenti due ambulanze e fino a 16 operatori sanitari.

Le ambulanze, dalle ore 9 alle 21, saranno: la prima all’angolo tra Via S. Sancisi e Viale Marini; la seconda in Via Mazzini.

Per i Punti Ristoro sono state aumentate le forniture elettriche e ridotte le bombole; come negli anni passati, tutti gl’impianti a gas sono controllati da tecnici abilitati prima dell’inizio della Fiera.

Inoltre, è stata potenziata la presenza dei Volontari della Valmarecchia con automezzi agli ingressi, coordinati dalla Protezione Civile dal gazebo base vicino all’Arco.

Secondo le direttive della Prefettura e della Questura, tutti gli ingressi alla Fiera saranno protetti da dissuasori in cemento o automezzi vigilati.

Con un’ordinanza sarà vietato l’uso del vetro, salvo le tradizionali bottiglie di Vino nuovo e Cagnina, solo se servite ai tavoli.

Infine, come negli ultimi anni, sarà attuato un efficace piano di prevenzione e controllo dell’abusivismo commerciale, grazie alla collaborazione tra le Forze dell’Ordine.

 

Vieni in Fiera in bus .... BUS NAVETTA GRATIS!

Anche quest’anno, la Fiera di San Martino organizza il servizio di Bus Navetta per arrivare in Centro comodamente, senza perdersi nel traffico.

Come in passato, sono due le linee di Bus Navetta, con parcheggio e trasporto gratuiti.

Il primo Bus Navetta collega la Zona Artigianale (Via della Quercia) con il centro città (Via Pedrignone). Il servizio funziona sabato 10/11 dalle ore 14.00 alle 20.00 e domenica 11/11, dalle ore 09.00 alle 20.00.

La frequenza è di 6/8 minuti. Il tragitto è breve: dura dai 6 agli 8 minuti.

La seconda linea parte davanti al Cimitero per arrivare poco prima della rotonda della COOP. Il servizio funziona sabato 10/11 dalle ore 14.30 alle 19.30, una corsa ogni 10 minuti e domenica 11/11, dalle ore 09.00 alle 19.00, con frequenza di 7/9 minuti. Anche questo tragitto è molto breve: dura circa 4 minuti.

 

I TRASPORTI PUBBLICI

Per la Fiera, il Capolinea della linea 9 viene spostato:

- da venerdì 9 a domenica 11 novembre: alla Stazione FFSS. La fermata più vicina al centro è in Via Emilia - Braschi, vicino all’incrocio con Via Mazzini;

- lunedì 12 novembre, fino alle ore 15: in Via Pascoli, a lato della ex Biblioteca.

Anche le fermate delle altre Linee, che di norma passano in Centro, per la Fiera sono spostate:

- da venerdì 9 a domenica 11 novembre: alla Stazione FFSS. La fermata più vicina al centro è in Via Emilia - Braschi, vicino all’incrocio con Via Mazzini;

- lunedì 12 novembre, fino alle ore 15: in Via Pascoli, a lato della ex Biblioteca.